Introduzione
Con l’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36), il tema delle garanzie fideiussorie negli appalti pubblici è diventato ancora più centrale per imprese, professionisti e stazioni appaltanti.
Capire come funzionano cauzioni provvisorie, garanzie definitive e garanzie per l’anticipazione del prezzo è fondamentale nei rapporti con la Pubblica Amministrazione per ridurre rischi e ottimizzare l’impatto finanziario.
In questa guida vediamo in modo chiaro e pratico:
- cosa cambia per gli appalti sotto soglia e sopra soglia europea;
- quali sono gli importi delle garanzie;
- come funzionano riduzioni e aumenti;
- che cosa prevede il Codice per l’anticipazione del prezzo contrattuale.
Soglie europee: perché contano per le garanzie fideiussorie
Il nuovo Codice distingue nettamente tra appalti sotto soglia e sopra soglia di rilevanza europea, con effetti diretti sui meccanismi di affidamento e sulle cauzioni.
Le soglie sono:
- 5.538.000 euro per appalti di lavori e concessioni.
- 143.000 euro per appalti di forniture, servizi e concorsi di progettazione aggiudicati da autorità governative centrali.
- 221.000 euro per appalti analoghi aggiudicati da stazioni appaltanti sub-centrali.
- 750.000 euro per appalti di servizi sociali e assimilati.
Queste soglie determinano non solo il tipo di procedura, ma anche come vengono richieste e calcolate le garanzie fideiussorie.
Garanzie fideiussorie negli appalti sotto soglia: importi e regole
Garanzia provvisoria a corredo dell’offerta
Per gli appalti di importo inferiore alle soglie europee, il Codice prevede che le stazioni appaltanti di norma non richiedano la garanzia provvisoria di cui all’art. 106, salvo nelle procedure richiamate dall’art. 50, comma 1, lett. c), d) ed e).
Quando viene richiesta:
- l’importo non può superare l’1% dell’importo a base di gara.
La prassi, anche alla luce del parere MIT n. 2129/2023, tende ad applicare questo 1% in modo fisso come misura standard.
Garanzia definitiva
Sempre negli appalti sotto soglia, le stazioni appaltanti possono, in casi motivati, decidere di non richiedere la garanzia definitiva.
Quando invece è richiesta:
- il valore è pari al 5% dell’importo contrattuale;
- non si applicano gli aumenti per ribasso né le riduzioni dell’art. 106, comma 8, previste solo per gli appalti sopra soglia.
Per operatori ed enti, questo assetto rende il regime delle garanzie sotto soglia relativamente più leggero e flessibile.
Garanzie fideiussorie negli appalti sopra soglia: importi, aumenti e verifiche digitali
Garanzia provvisoria
Negli appalti sopra soglia europea, le offerte devono essere accompagnate da una garanzia provvisoria:
- pari al 2% del valore complessivo della procedura come regola generale;
- riducibile fino all’1% o aumentabile fino al 4%, con motivazione della stazione appaltante.[1]
Le garanzie fideiussorie devono essere:
- emesse e firmate digitalmente,
- verificabili telematicamente tramite il sito dell’emittente.
Questa impostazione aumenta la trasparenza e riduce il rischio di documenti non autentici.
Garanzia definitiva
Per gli aggiudicatari di appalti sopra soglia, il Codice prevede la costituzione di una garanzia definitiva pari al 10% dell’importo contrattuale.
L’importo, però, può aumentare significativamente in presenza di ribassi elevati:[1]
- Ribasso >10%: la garanzia aumenta di tanti punti percentuali quanti sono quelli oltre il 10% (es. ribasso 15% → garanzia 15%).
- Ribasso >20%: per ogni punto oltre il 20%, l’aumento è di due punti percentuali (es. ribasso 22% → garanzia 24%).
Per gli accordi quadro, la garanzia è fissata al 2% dell’importo dell’accordo; per i contratti attuativi tornano a valere le percentuali ordinarie Riduzioni delle garanzie: come ottimizzare l’impatto economico
Un aspetto spesso sottovalutato è la possibilità di applicare riduzioni alle garanzie provvisorie e definitive, secondo quanto previsto dall’art. 106, comma 8.

Garanzia per l’anticipazione del prezzo contrattuale
Indipendentemente dal fatto che l’appalto sia sotto o sopra soglia, l’operatore economico aggiudicatario può richiedere un’anticipazione del prezzo:
- pari al 20% del valore contrattuale;
- incrementabile fino al 30% se previsto nei documenti di gara.
Per ottenere l’anticipazione è necessaria una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa pari:
- all’importo anticipato,
- maggiorato degli interessi legali per il periodo di recupero indicato dal cronoprogramma.[1]
In linea generale, il calcolo della garanzia è effettuato al netto dell’IVA, anche sulla base dell’art. 14, comma 4 del Codice e dei chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sullo split payment. Alcune stazioni appaltanti, tuttavia, possono motivare l’inclusione dell’IVA nel valore garantito.
Il ruolo di un intermediario specializzato
Per imprese e professionisti che operano con la Pubblica Amministrazione, avere al proprio fianco un intermediario assicurativo specializzato in garanzie fideiussorie per appalti pubblici è oggi un fattore strategico.
Interas – Intermediari di Assicurazioni, supporta i clienti nel:
- interpretare correttamente le norme del nuovo Codice;
- definire importi e strutture delle garanzie (provvisorie, definitive, per anticipazione);
- sfruttare al meglio le riduzioni previste;
- dialogare con le stazioni appaltanti in modo tecnico e puntuale.
Se la tua azienda partecipa a gare pubbliche o opera nel mondo dei contratti con la PA, possiamo aiutarti a trasformare le garanzie fideiussorie da semplice obbligo normativo a strumento di solidità e competitività.
